Una strada percorsa insieme con coraggio

La storia
La nostra storia

Dal 1988, protagonisti del cambiamento a Verona.

Nati dalla volontà di trasformare il dolore in azione, abbiamo lottato per dare a ogni bambino il diritto di essere curato nella propria città, circondato dall’affetto della propria famiglia. 

La storia di ABEO non è solo un elenco di date, ma il racconto di una comunità che ha saputo colmare i vuoti del sistema sanitario, costruendo da zero reparti, case di accoglienza e reti di ricerca scientifica. Dalla prima sede fino a Villa Fantelli e all’inaugurazione di Casa Elena, ogni traguardo raggiunto è il risultato di una promessa mantenuta: non lasciare mai nessuno da solo davanti alla malattia.

La nostra storia

1988 - Le radici

Un gruppo di genitori di bambini affetti da talassemia e leucemia si unisce per cambiare le condizioni di cura e di vita dei loro figli, puntando a superare i limiti della pediatria generale. Fin dall’inizio ABEO si pone un obiettivo chiaro: garantire ai bambini e alle loro famiglie cure adeguate, dignità, supporto e diritti, colmando le gravi carenze allora presenti nel sistema sanitario.

1993 - L'impegno oncologico

ABEO estende la missione ai tumori pediatrici, ottenendo il riconoscimento regionale, al fine di garantire che ogni bambino possa essere curato a Verona, evitando lunghi viaggi verso altri centri.

1996 - Un reparto per Verona

Grazie alla pressione di ABEO, nasce l'Unità Operativa di Oncoematologia Pediatrica presso il Policlinico G.B. Rossi. Un risultato storico per la città.

1998 - Umanizzare la cura

ABEO finanzia e coordina la ristrutturazione del Reparto Speciale, creando ambienti sicuri e a misura di bambino per i piccoli pazienti immunodepressi.

2002 - Eccellenza clinica

Con la nomina del dott. Pierluigi Marradi a Primario, si consolida un modello di cura che unisce l'alta specializzazione medica ai valori umani di ABEO.

2003 - Casa ABEO

Nasce a Ca’ di David la prima vera struttura di accoglienza abitativa dell’Associazione, concretizzando l'idea di "meno ospedale, più casa" per le famiglie lontane da casa.

2009 - Una partnership ufficiale

Viene siglata la prima Convenzione con l’AOUI di Verona. ABEO diventa partner strutturato, finanziando medici, ricercatori e volontariato in reparto.

2009 - Nuovi orizzonti

Il dott. Simone Cesaro assume la guida del Reparto, avviando una nuova fase di sviluppo clinico focalizzata sui trapianti e sulla ricerca scientifica.

2010 - La svolta dei trapianti

ABEO sostiene l'avvio dell'attività trapiantologica a Verona, finanziando borse di studio e attrezzature per permettere il primo storico trapianto di midollo in città.

2017 - Verso il futuro

L'Associazione accompagna il trasferimento strategico del Reparto nel nuovo polo d'eccellenza Ospedale Donna e Bambino.

2019 - Villa Fantelli

ABEO trasforma una villa storica all'interno del complesso ospedaliero nella propria sede e in un centro polifunzionale per i pazienti e le famiglie.

2024 - Casa Elena

In memoria di Elena Travenzolo, coordinatrice dell’Associazione per oltre vent’anni e figura centrale nella storia di ABEO, nasce un complesso di quattro alloggi all'interno di Villa Fantelli, portando l'accoglienza e l'umanità a un nuovo livello.

2026 – Il progetto ALBOR

Nasce un percorso innovativo dedicato al "dopo": ABEO sostiene bambini e adolescenti nel ritorno alla vita quotidiana dopo la conclusione delle cure.

Testimonianze

Dicono di noi

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É stata una prova di forza e coraggio. Grazie a questi angeli custodi, che mi hanno sostenuto giorno e notte, la mia esperienza è stata più facile da superare.

Maria Grazia
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Persone eccezionali con un cuore immenso. Un aiuto concreto per chi affronta un terribile percorso. GRAZIE di esistere !!!

Mirko
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Grazie per il vostro lavoro, grazie a tutti per la vostra cura, pazienza, comprensione, siamo molto contenti di aver incontrato una squadra come voi, siete diventati la nostra seconda famiglia.

Mamma di Amira
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Casa è dove si sta bene, dove c’è sicurezza, dove c’è tranquillità, dove ci sono i sorrisi, dove ogni brutto pensiero si allontana: per noi ABEO è casa e lo sarà per sempre.

Aurora, Marta e Luca
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Non ho mai visto tanta passione, amore e dedizione in vita mia, sono dovuta venire qua dentro per trovare tutto questo.

Jenny
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(...) un grazie non basterà mai per tutto il supporto che ci state dando a livello psicologico, grazie per averci dato la possibilità di avere fin da subito un alloggio e continuare le cure di mia figlia in tutta serenità

Mamma di G.