Più forti di prima: la testimonianza di un papà ABEO
A volte basta un gesto semplice, una carezza, un momento di vicinanza per regalare sollievo a un bambino che sta affrontando un percorso difficile. È proprio da un ricordo personale, fatto di piccoli gesti e tanto amore, che nasce la scelta di un papà e volontario ABEO di sostenere la campagna “Più forti di prima”.
Ci sono gesti che sembrano piccoli, ma che possono lasciare un segno profondo. Un abbraccio, una mano sulla schiena, una coccola prima di addormentarsi.
Per un papà ABEO, quei gesti hanno rappresentato qualcosa di speciale durante il percorso di cura del figlio, che aveva appena due anni quando si è trovato ad affrontare la malattia.
Oggi quel bambino ha 17 anni e suo papà, diventato anche volontario della nostra Associazione, ha deciso di sostenere “Più forti di prima”, la campagna di raccolta fondi promossa da ABEO Verona per offrire 101 sedute di osteopatia ai bambini e ai ragazzi che affrontano il delicato periodo successivo alle terapie oncologiche.
Una scelta che nasce da un’esperienza vissuta in prima persona e dalla consapevolezza di quanto anche un piccolo momento di benessere possa fare la differenza.
“Papà, i grattini!”: quando un piccolo gesto diventa un ricordo prezioso
Durante i lunghi periodi trascorsi in ospedale e a casa, il nostro papà ABEO aveva preso un’abitudine: massaggiare delicatamente la schiena del figlio, soprattutto la sera.
«Spesso era lui a chiedermelo: “Papà, i grattini!”. Era diventato un momento speciale tra noi, quasi magico, perché vedevo quanto riuscisse a rilassarsi, quanto avesse bisogno di un contatto anche fisico».
Un rituale semplice, che ha accompagnato padre e figlio per molti anni, anche dopo la fine delle cure.
«Oggi ha 17 anni e, naturalmente, non mi chiede più i “grattini”, ma ogni tanto, se siamo rilassati sul divano e non resisto alla tentazione di farglieli, di certo non mi manda via. Anzi!».
È proprio questo ricordo ad averlo spinto a contribuire alla campagna.
«Ho vissuto in prima persona quanto possa fare bene a un bambino, già sottoposto a una situazione di forte stress, avere un momento di relax tutto per sé. Un piccolo ma prezioso contributo al benessere psicofisico, da affiancare alle terapie».
Più forti di prima: 101 sedute di osteopatia per regalare benessere
La campagna “Più forti di prima” nasce nell’ambito di ALBOR, il progetto avviato da ABEO Verona per accompagnare bambini, ragazzi e famiglie nel delicato percorso successivo alle cure oncologiche.
Superare la malattia, infatti, non significa sempre aver concluso il proprio percorso di recupero. Il periodo post-terapia può portare con sé difficoltà fisiche, emotive e psicologiche che richiedono attenzione e sostegno.
Attraverso questa raccolta fondi vogliamo offrire 101 sedute di osteopatia, realizzate da professionisti qualificati, per contribuire al recupero della mobilità, al sollievo dalle tensioni fisiche e al benessere complessivo dei giovani pazienti, all’interno di un percorso di supporto personalizzato.
Ogni seduta ha un costo di 60 euro. Ogni donazione, anche piccola, può aiutarci a raggiungere l’obiettivo.
Per chi ha vissuto la malattia del proprio figlio, il valore di questa iniziativa va ben oltre il singolo trattamento: significa offrire attenzione, ascolto e un momento dedicato al proprio benessere.
“Donare fa bene a chi riceve, ma anche a chi dona”
Nella sua testimonianza, il nostro papà ABEO racconta anche uno dei momenti più difficili vissuti durante il ricovero del figlio: la sensazione di impotenza di fronte alla malattia.
«Da papà ho vissuto la disperazione dei primi giorni in oncoematologia pediatrica, insieme alla frustrante sensazione di non poter fare nulla, di essere inutile».
Poi, un episodio ha cambiato il suo modo di vivere quella situazione: la prima trasfusione di sangue ricevuta dal bambino.
Essendo donatore di sangue da molti anni, quel momento gli ha fatto comprendere quanto un gesto di solidarietà potesse diventare un aiuto concreto per qualcuno.
«Ero già donatore di sangue da molti anni e in quel momento pensai: “Quello potrebbe essere idealmente il mio sangue. Ti sto aiutando, amore mio”».
Un pensiero capace di trasformare, almeno in parte, il senso di impotenza nella consapevolezza di poter contribuire.
«E chissà quante altre persone, quanti altri bambini, avevo già aiutato, senza saperlo».
Da questa esperienza nasce una riflessione che racchiude il significato più profondo della solidarietà:
«Donare qualcosa, che sia denaro, sangue o tempo, fa bene a chi riceve, ma anche a chi dona».
ABEO Verona: esserci, nei momenti difficili e in quelli belli
Oggi, oltre a essere un papà ABEO, è anche un volontario che dedica parte del proprio tempo all’Associazione.
Alla domanda su cosa faccia davvero la differenza nel mondo del volontariato, la sua risposta è chiara:
«Concretezza, vicinanza al territorio e partecipazione: credo siano questi gli elementi che fanno davvero la differenza per un’associazione di volontariato».
Sono proprio questi i valori che ABEO Verona cerca di mettere in pratica ogni giorno, attraverso il lavoro dei collaboratori, l’impegno dei volontari e la generosità di chi sceglie di sostenerci.
Perché accompagnare una famiglia durante la malattia significa certamente esserci nei momenti più difficili, ma anche contribuire a costruire ricordi positivi che rimangano nel tempo.
Come racconta il nostro papà:
«I bambini, soprattutto se sono piccoli come era il mio, per fortuna dimenticano tutto. Per i genitori il tempo attenua i ricordi più dolorosi, ma conserva quelli belli, quelli a cui anche ABEO ha contribuito».
Parole che ci ricordano perché continuiamo a impegnarci ogni giorno al fianco dei bambini e delle loro famiglie.
Aiutaci a raggiungere il traguardo: insieme possiamo essere più forti di prima!
La campagna “Più forti di prima” si avvicina alla conclusione e abbiamo ancora bisogno del sostegno di tutti.
Il nostro papà e volontario ABEO rivolge un invito semplice e sincero a chi non ha ancora partecipato:
«Siamo vicini al traguardo, ma manca ancora un piccolo sforzo per concludere la campagna. Aiutateci a regalare momenti speciali ai piccoli pazienti».
Anche tu puoi fare la differenza.
Con una donazione puoi contribuire a offrire un momento di sollievo e benessere a un bambino o a un ragazzo che sta ritrovando le proprie forze dopo le cure oncologiche.
Perché a volte, per aiutare qualcuno a sentirsi più forte, basta un gesto di gentilezza.
❤️ SOSTIENI ORA LA CAMPAGNA “PIÙ FORTI DI PRIMA”
👉 https://www.ideaginger.it/progetti/piu-forti-di-prima.html
La campagna termina il 24 ottobre 2026. Aiutaci a raggiungere l’obiettivo!
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