Accendi d’Oro Verona 2026: la Gran Guardia si illumina per i bambini

Accendi d’Oro Verona 2026 ha portato nel cuore della città un importante messaggio di vicinanza, sensibilizzazione e speranza. La sera di domenica 27 settembre 2026, il Palazzo della Gran Guardia di Verona si è illuminato di luce dorata per testimoniare la vicinanza della comunità ai bambini e agli adolescenti che affrontano tumori e leucemie e alle loro famiglie. 

L’iniziativa, sostenuta sul territorio da ABEO ODV Verona, fa parte della campagna nazionale “Accendi d’Oro, Accendi la Speranza”, promossa da FIAGOP ETS – Federazione Italiana Associazioni Genitori e Guariti Oncoematologia Pediatrica, alla quale ABEO aderisce in occasione del Settembre d’Oro, mese dedicato alla sensibilizzazione sui tumori pediatrici. 

Dal 21 al 28 settembre, monumenti, palazzi e luoghi simbolici di numerose città italiane si sono illuminati d’oro, dando vita a una grande mobilitazione nazionale per richiamare l’attenzione sui bisogni dei bambini e dei ragazzi che affrontano una malattia oncologica e delle loro famiglie.  

Accendi d’Oro Verona 2026: una luce sulla ricerca

Quest’anno la campagna ha voluto porre un’attenzione particolare sulla ricerca in oncologia pediatrica, indispensabile per sviluppare cure sempre più efficaci, innovative e accessibili.

Nonostante gli importanti progressi raggiunti negli ultimi decenni, FIAGOP ricorda infatti che per circa il 20% dei bambini e degli adolescenti colpiti da tumore non esistono ancora cure risolutive. Investire nella ricerca significa quindi offrire nuove opportunità di guarigione e contribuire a migliorare la qualità della vita dei pazienti in cura e dei guariti. 

Con Accendi d’Oro Verona 2026, l’illuminazione della Gran Guardia assume quindi un significato che va oltre il gesto simbolico. Accendere d’oro uno dei luoghi più rappresentativi della città significa accendere l’attenzione sulla necessità di sostenere la ricerca scientifica, i percorsi di cura e l’assistenza alle famiglie, ma anche riconoscere l’impegno di tutti coloro che ogni giorno lavorano nei reparti di oncoematologia pediatrica.

ABEO e FIAGOP: uniti per i bambini e le loro famiglie

Per ABEO ODV Verona, l’appartenenza a FIAGOP rappresenta un elemento importante della propria identità. Permette infatti di unire l’esperienza maturata sul territorio veronese a quella delle numerose associazioni che, in tutta Italia, operano nell’ambito dell’oncoematologia pediatrica. 

La campagna “Accendi d’Oro, Accendi la Speranza” rende visibile proprio questa unione: tante realtà territoriali che, contemporaneamente, illuminano i luoghi simbolici delle proprie città per dare forza a un unico messaggio di vicinanza e speranza.

Come sottolineato dal Presidente di ABEO Guido Vincenzi, vedere la Gran Guardia illuminata d’oro significa sapere che Verona è parte di qualcosa di più grande e che tante città, da nord a sud, si uniscono per ricordare i bambini e i ragazzi che stanno affrontando una malattia oncologica e le loro famiglie. 

Grazie al Comune di Verona

Un sentito ringraziamento va al Comune di Verona per aver aderito alla campagna e aver reso possibile l’illuminazione della Gran Guardia.

La partecipazione della città ad Accendi d’Oro Verona 2026 rappresenta un importante segnale di attenzione da parte dell’intera comunità veronese verso i bambini, gli adolescenti e le famiglie coinvolte nei percorsi di cura oncoematologica. 

Una luce dorata nel cuore di Verona diventa così una luce sulla ricerca, sulla cura e sulla speranza.

ABEO continuerà a essere al fianco dei bambini e delle loro famiglie, perché nessuno debba sentirsi solo durante il percorso di cura.

Ogni gesto d’amore cura. 💛

Accendi d’Oro Verona 2026