VILLA FANTELLI

Villa Fantelli, edificio storico della città costruito nei primi del '900 in stile Liberty situato all’interno dell’area ospedaliera di Borgo Trento, diventerà la nuova CASA ABEO. L’edificio, concesso ad ABEO dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata, consiste in due piani con un seminterrato in cui troveranno spazio aree dedite alle attività istituzionali quali uffici amministrativi e gestionali, l’accettazione ma soprattutto locali dedicati ai nostri bambini, alle loro necessità ed ai bisogni delle loro famiglie. Nascerà così una palestra a misura di bambino dove i piccoli potranno svolgere non solo attività fisioterapiche e riabilitative ma ludiche come il gioco, la danza e l’attività psicomotoria. Sarà approntata una sala dedicata ai giochi e alla didattica in cui si terranno corsi di ceramica, pittura, musica, cucina ed informatica e non potrà mancare una fornita biblioteca. La biblioterapia è una cura in grado di dare sollievo ai più comuni disturbi dell’umore ed aiuta a crescere e sviluppare la fantasia di grandi e piccini. Al secondo piano ci sarà spazio per una sala polifunzionale dove potranno svolgersi assemblee istituzionali, riunioni, incontri didattici e formativi per medici, personale paramedico, per i volontari e le famiglie nonché due locali adibiti a studi medici per svolgere attività cliniche o di counseling con i genitori, gli operatori o il personale di reparto. Nell’area adiacente alla villa, nel rispetto dell’area verde circostante e dello stile Liberty della Villa, nascerà una struttura in cui verranno ricavati 6 mini-appartamenti, ognuno indipendente, con spazi in comune come una cucina spaziosa ed il giardino; in essi saranno ospitate le famiglie dei piccoli pazienti che sono curati e seguiti dal Reparto di Oncoematologia Pediatrica perché affetti da gravi patologie per le quali necessitano settimane o mesi di terapie e che provengono da tutta Italia e dall’estero. CASA ABEO e il CENTRO ACCOGLIENZA sono un progetto ed un impegno importante per l’Associazione ma riteniamo sia un atto dovuto, alla cittadinanza per il recupero di un edificio che fa parte della sua storia, a chi ci sostiene da anni e ha creduto in noi e nel nostro impegno, alle istituzioni che ci sono sempre state vicine e supportato ma soprattutto ai bambini ammalati e alle loro famiglie che sopportano per mesi ed anni il dramma terribile della malattia. La realizzazione del progetto è a totale carico di ABEO ma confidiamo nel prezioso aiuto dei nostri benefattori che come noi hanno come unico obiettivo quello di donare ai nostri piccoli ammalati una qualità di vita migliore.

 

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